Libro

Lo sviluppo psicomotorio

Informazioni

Autori: Franco Boscaini

Serie: Collana di Psicomotricità

Editore: Ciserpp srl Editore

Parola - chiave: Sviluppo psicomotorio

Anno di pubblicazione: 2009

€ 10.00

Presentazione

Il corpo e la psiche integrano l’unità indivisibile della persona.

La Psicomotricità, che già sul piano terminologico, integra i due aspetti psiche-soma dell’individuo, può essere definita come lo studio dell’uomo in tutte le sue componenti attraverso una lettura multidisciplinare del corpo, in particolare della motricità: motricità intesa allo stesso tempo come intelligenza, affettività e linguaggio all’interno di una relazione significativa in tutto l’arco della vita umana, in particolare nei primi anni dello sviluppo.
Per la maggior parte degli autori è ormai assodato che le prime manifestazioni di uno sviluppo cognitivo, affettivo e comunicativo normale non sono altro che manifestazioni motorie. Ecco perché la Psicomotricità non si interessa in modo esclusivo e/o separato dello sviluppo motorio, cognitivo e affettivo, ma cerca di studiarli in modo ingrato. Ciò significa affrontare lo sviluppo umano secondo una visione integrale dentro una continuità fra sviluppo intrauterino ed extrauterino nella considerazione che molti dei processi di maturazione e di sviluppo osservati nella vita post - natale hanno le loro radici nello sviluppo prenatale.

Lo sviluppo umano, cioè psicomotorio, comprende tutte le continue trasformazioni che avvengono dal concepimento alla nascita e dalla nascita alla morte. In questo periodo compaiono processi evolutivi, maturativi e gerarchizzati sia a livello biologico, che psichico e sociale. Come precisato da H. Wallon (1947) l’unità bio-psico-sociale costituisce la chiave per comprendere la dialettica dell’ontogenesi. L’autore partì dall’idea che lo sviluppo umano non è preformato né predeterminato, così come non può essere spiegato solo dalle teorie “ambientaliste” né dai “determinismi” scientifico-culturali.