Descrizione

Le pubblicazioni di psicometria trattano, per lo più, di statistica. In realtà la psicometria riguarda lo studio della possibilità e dell’opportunità di misurare in psicologia. La presente pubblicazione si colloca tra la psicologia e la psicometria, per esemplificare i problemi che tale disciplina autonoma si pone. Il primo capitolo inquadra il discorso nella cornice storica e teorica entro cui è nata e si è sviluppata la questione della misura in psicologia e del testing psicologico. Il secondo affronta il tema dell’esistenza delle caratteristiche psicologiche come cose che possono essere misurate. Il terzo affronta il tema della validità degli strumenti utilizzati per misurare queste cose. Il quarto indaga il rapporto tra un costrutto da misurare e i suoi indicatori. Il quinto affronta l’aspetto della distribuzione normale delle variabili del processo di misurazione. Il sesto affronta il tema della valutazione in psicologia e di come qualsiasi operazione di valutazione che intenda porsi come sistematica, valida e attendibile, possa trarre giovamento dall’applicazione dei principi della psicometria. Le conclusioni affrontano un tema poco psicometrico: l’inconscio.