Stage teorico - pratico

Saper gestire la professione di psicomotricista

In occasione della Giornata Europea della Psicomotricità

Verona, 21 - 22 Settembre 2019

Contenuti

Di fronte alla complessità e all’incertezza delle norme istituzionali, legislative e scali nonché di fronte alla molteplicità di professioni che operano a fianco, e a volte in modo confusivo e competitivo, dello psicomotricista, quali sono gli atti professionali che lo caratterizzano e lo tutelano permettendogli una maggiore visibilità sociale ed autonomia? Il tema dell’identità personale e professionale, allora, è d’obbligo specie quando la tutela della professione è ancora in fase di definizione istituzionale. Definire e rinforzare la propria identità professionale diventa una necessità per lo psicomotricista non solo in vista di un suo riconoscimento giuridico, ma anche per un migliore riconoscimento da parte dell’utenza e delle istituzioni in coerenza tra domanda e offerta. Ciò richiede una costante presa di coscienza da parte dello psicomotricista; di ciò che egli è e non è, di ciò che sa e non sa, di ciò che fa e non fa rispetto alle altre professioni. Tanto più oggi in quanto viene a tutti chiesto, in una prospettiva normativa nazionale ed europea anche per le professioni non regolamentate, la verifica e la certi cazione delle competenze secondo una formazione ed un esercizio professionale specifici.
Se i saperi e le tecniche psicomotorie, acquisite nella formazione di base, devono costituire una costante formativa per lo psicomotricista, gli stessi non sono più sufficienti se non vengono affiancati ed integrati da conoscenze ed azioni di tipo etico, legislativo, fiscale ed assicurativo; e perché no anche associativo?
Uno stage teorico – pratico per operare al meglio come psicomotricisti non solo all’interno della propria stanza ma anche nel rapporto con le istituzioni di qualsiasi tipo sapendo coniugare identità personale, professionale e sociale così da tutelarsi di fronte allo Stato, all’utenza e da chi non è psicomotricista.

Parole Chiave:

  • professione psicomotricista;

  • identità psicosociale;

  • etica professionale;

  • formazione continua;

  • autonomia professionale.

Date:

  • Sabato 21 Settembre, ore 09.00 – 13.00 | 14.00 – 18.00

  • Domenica 22 Settembre, ore 08.30 – 12.30

Conduttori: Silvia Cattafesta, B. Beozzo

Sede: CISERPP – Verona

Partecipanti: massimo 40

Quota: € 146,40 (€ 120,00 + IVA 22%)

ECM: richiesti

Crediti Formativi: validi per i soci APPI

Contenuti:

  • professione e professionalità;

  • le diverse sfaccettature dell’identità professionale;

  • l’esercizio professionale oggi;

  • etica, responsabilità e “colpa professionale”;

  • rischio professionale e comunicazione: cartella clinica psicomotoria, consenso informato, rapporto con il cittadino paziente;

  • rapporto con le istituzioni;

  • le professioni non regolamentate: la legge 4/2013 e le normative europee;

  • normative scali e assicurative;

  • identità, tutele e associazionismo;

  • mass media e immagine sociale della psicomotricità;

  • prospettive della psicomotricità e dello psicomotricista.

Iscrizione

Corso: Saper gestire la professione di Psicomotricista

Per iscrizioni ed informazioni:

CISERPP – viale del Commercio, 47 – 37135 Verona (VR)

Dal Lunedì al Venerdì dalle 09.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30

Tel.: 045 83 07 801

E-Mail: ciserpp@ciserpp.com