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    La nozione di corpo è un dato centrale in Psicomotricità. Il corpo costituisce l’essenza della persona nel suo valore fisico e psichico, sul piano individuale e sociale.
    Il corpo è spazio, è soggetto e strumento delle azioni e partecipa alla scoperta del mondo. E’ conoscenza di sé e dell’altro. Il corpo è esperienza; relazione, nella presenza e nell’assenza. Esso sta alla base del sentimento di continuità dell’esistenza. Il corpo è specchio, imitazione, figura, teatro, maschera. E’ luogo di emozioni e la via dell’espressività. Il corpo è identità, identità sessuata. Il corpo è alla base della coscienza di sé. Aspetti che hanno a che fare sia con lo schema corporeo, in quanto rappresentazione cognitiva del corpo anatomo-funzionale, sia con l’immagine corporea la cui rappresentazione ha delle componenti psicoaffettive. Nel primo, espressione della specie, si coniugano sensorialità, motricità e cognizione, mentre nel secondo si coniugano sensazione, emozione e relazione e le cui rappresentazioni, costantemente in cambiamento, sono connesse alla storia del soggetto. Due rappresentazioni, affettiva e cognitiva, solo in apparenza distinte in quanto solo il linguaggio ha il compito di integrarle e farle interagire. In una parola, il corpo sta tra il desiderio, l’inconscio e la conoscenza oggettiva, cosciente.
    Traumi organici o psichici facilmente scombinano il costituirsi di queste rappresentazioni che troveranno modalità diverse per presentarsi – sintomatologie cognitive o psichiche, psicosomatiche o psicomotorie – le cui espressioni variano a seconda della patologia, della personalità, della storia personale, dell’età, dei mezzi personali a disposizione e dell’ambiente.
    Se le nozioni di schema e di immagine corporea sono ancora in discussione da parte delle scienze mediche e psicologiche, ancor di più risulta arduo il compito di valutazione da parte dello psicomotricista per il quale la disarmonia o meno tra queste due rappresentazioni riguarda la stessa persona. E il suo intervento, preventivo o di aiuto, diversamente dal passato o dal lavoro di altri professionisti, è comunque orientato sul versante affettivo per migliorarlo ed integrarlo con quello cognitivo. E questo, sullo sfondo del dialogo tecnico-emozionale, grazie a mediatori e tecniche diverse: psicomotorie, grafomotorie e di rilassamento.

    PAROLE CHIAVE: schema corporeo; immagine corporea; processi neuropsicologici e psicodinamici; plasticità cerebrale e ambiente; disturbi della rappresentazione nelle diverse patologie; la valutazione psicomotoria; la presa in carico nella prevenzione e nel disagio nelle diverse età e situazioni di vita

    RELATORI: a livello nazionale ed europeo
    DATA: Venerdì 30 Novembre ore 8:45-18:00
    QUOTA DI PARTECIPAZIONE:

    €30,00 (IVA Compresa)
    ECM NON COMPRESI
    (Nella quota è compreso il pranzo in sede e l’attestato di partecipazione)
    -10% sconto soci APPI
    -10% sconto studenti OIPR

    PARTECIPANTI: massimo 250
    SEDE: Scuola “STIMATE” – Verona

    programma 30_11_18 (2)

    Per informazioni
    contattare la Segreteria organizzativa del CISERPP al numero 045/8307801 o alla e-mail ciserpp@ciserpp.com