Verona, Parigi, dal 4 al 7 luglio 2018
UNIVERSITÀ ESTIVA presso ISRP - Parigi
Convegno Internazionale con relazioni e laboratori pratici
IL BENESSERE DI FRONTE ALLA DIPENDENZA & ALLA FRAGILITÀ PSICOCORPOREA
Apporti della Psicomotricità




Il benessere è il principio etico fondamentale e deve guidare tutti gli interventi medico-sociali.
In effetti, per assicurare cure di qualità, rispettose delle personalità, bisogna:
- occuparsi delle persone fragili con un atteggiamento empatico;
- stabilire un equilibrio nella relazione, specie quando la persona è vulnerabile;
- riconoscere l’altro in quanto soggetto, con i suoi bisogni e le sue risorse;
- condividere con il paziente considerandolo un partner all’interno di un percorso pluriprofessionale;
- aggiustarsi alla pari della madre “sufficientemente buona” (Winnicott).

Questo approccio di miglioramento continuo delle pratiche di cura è indispensabile per mantenere il maggior benessere e autonomia delle persone.
Esso si costruisce nella riflessione e nella ricerca del senso dell’intervento e dell’etica. Attiva l’individualizzazione e
la personalizzazione. Di conseguenza, il benessere si traduce in termini di scambi continui tra tutti gli attori: istituzioni, professionisti, pazienti e beneficiari degli
interventi, le loro famiglie e familiari, volontari e specifiche parti interessate all’accompagnamento.
Un intervento positivo può costruirsi all’interno delle strutture e dei servizi medico-sociali soltanto nell’intersezione di tutte queste dinamiche, nel rispetto della persona, della sua storia, dignità,
singolarità. Favorire il benessere significa valorizzare l’espressione dei pazienti.
I professionisti potranno mettere in atto questo modo di essere, di agire e di dire se essi stessi vengono riconosciuti nel
significato che danno ai loro atti.
E’ buona cosa che lo psicomotricista, specialista delle tecniche e mediazioni psicocorporee, partecipi a questo continuo
movimento. Essere premurosi, positivi, adattarsi al paziente, rassicurarlo, sin dai primi pionieri, sono queste
delle competenze professionali degli psicomotricisti (Soubiran). In effetti, lo psicomotricista fonda il suo intervento sul dialogo tonico-emozionale ma anche
sulla tecnicità. L’approccio integrato in psicomotricità consiste nell’inquadrare un livello di sviluppo di competenza, un progetto di intervento e adattarsi alle
espressioni tonico-emozionali più sottili.
Ne consegue un benessere psicomotorio rivolto alla persona in situazione di fragilità, temporanea o stabile, di disabilità, visibile o nascosta.
E’ così che lo psicomotricista partecipa effettivamente e praticamente, all’interno dell’equipe, all’applicazione del benessere così come
al sostegno degli altri operatori.
Al centro della deontologia di ciascun operatore, è un dovere intervenire bene.
Ogni professionista deve al paziente delle conoscenze e delle competenze.
Le problematiche della qualità di vita e del benessere sono pure connesse a preoccupazioni politiche, economiche, sociali ed educative in una prospettiva mondiale.

Il programma della 37° Università Estiva dell’OIPR , chiusura dell’anno giubilare dell’ISRP, nell’affrontare questo tema
essenziale per la presa in carico efficace delle nuove forme ed espressioni dei disordini degli equilibri psicomotori e psicocorporei - connessi alle dinamiche
della nostra civilizzazione e l’aumento delle malattie da civilizzazione, croniche, non trasmissibili, e le conseguenti situazioni complesse - obbliga a pensare in
modo diverso la qualità delle cure.

Temi
- Agire contro i vissuti traumatici, fisici e psichici
- accompagnare le disabilità e i disadattamenti: favorire e facilitare l’accesso ai saperi e le condivisioni della vita quotidiana;
- contenere la cronicizzazione mantenendo i potenziali attivi;
- prevenire la fragilità e la perdita di autonomia

Struttura dell’Università Estiva:
dal 4 al 7 luglio 2018: Convegno Internazionale con relazioni e laboratori pratici
9-10-11 luglio discussione tesi e consegna diplomi

Relatori previsti: Apter G. (F), AquinoJP. (F), Armaingaud D. (F), Benattar L. (F), Boscaini F. (It), Bottini P. (Ag), Bousset
AC. (F), Broussy L. (F), Buil A. (F), Costa C. (It), Croyere N. (F), Diaz Suárez A. (Es), Dejardin P. (F), Derlon L. (F), Gaudon P.
(F), Gilbert C. (F), Gohet P. (F), Guillaume S. (F), Jousselme C. (F), Mariani E. (F), Michel H. (F), Pailhous F. (F), Pesantez Cuesta G. (Eq), Pluchon C. (F), Post DM.
(Dk), Rioz Pesantez M. (Eq), Rey-Salmon C. (F),Rudetski F. (F), Sassano M. (Ag), Scialom P. (F), Vaysse J. (F), e altri

Iniziative internazionali: rinnovo convenzione di collaborazione e riconoscimento reciproco tra ISRP e CISERPP, tra
FFP e APPI, AIFP, FISSPP; discussione tesi per il Certificato Competenza Professionale di Psicomotricista CISERPP-ISRP, per
il CISTC e il MIP.

Programma sociale:
aperitivo di apertura animato; lunch; serata danzante; visita in bateaux-mouches; serata delle Delegazioni; cocktail d’addio.

Traduzione: simultanea (convegno), in consecutiva (laboratori).

Quota di preiscrizione:
presso CISERPP, entro 30 marzo: euro 30,00 (IVA compresa), dal 1 aprile euro 50,00 (IVA compresa): non rimborsabili.

Quota di partecipazione:
da versare a Parigi in occasione dell’incontro: € 400,00. Iscrizioni dopo il 15 maggio: € 500,00.

Informazioni:
CISERPP, delegazione Italiana OIPR,
Viale del Commercio 47 – 37135 Verona.
Tel. 045 8307801;
ciserpp@ciserpp.com;
www.ciserpp.com